Chi è un Malinois? Intervista ad Anna Maria Cini

VERSILIA – Chi è un Malinois? Un pastore belga. Noto tra i cinofili, ma non se ne vede molti in giro. Ed è per questo che lo abbiamo chiesto all’esperta, Anna Maria Cini allevatrice di questa razza.

Prima di tutto per me è il mio cane del cuore, il mio cane perfetto. Esiste un cane perfetto ? Beh per me il malinois di linea da lavoro (e per certi versi il whippet) lo è. Il malinois per me ha tutto quello che desidero, sia a livello morfologico, caratteriale che di attitudini, di salute.

MORFOLOGIA Partiamo dalla morfologia. Da tanti viene accusato di essere poco attraente, se non brutto. Le sue linee sono essenziali, il suo pelo corto, il suo colore “normale”. Ma per me che adoro i cani primitivi, beh lui è quello che cerco. Gambe alte e snelle, collo lungo, orecchie erette, sguardo acceso, muso lungo con commessura labiale stretta. Maschera nera, coda portata a bandiera, “striscia” laterale di colore diverso dietro gli anteriori. Se ci pensate sono tutte cose che permettono al cane di esprimersi perfettamente con i suoi simili, senza “orpelli” inutili, senza ad esempio code sul dorso, pelo troppo lungo o arricciato o troppo corto, macchie varie… E il pelo è di una tessitura e lunghezza che gli permette di non soffrire il caldo ma neppure il freddo, di asciugarsi in un attimo dopo un bagno (e tante volte se toccate la pelle la trovate asciutta), di non doverlo praticamente spazzolare, niente nodi, niente di niente !! Grazie alla sua morfologia (ma anche se non soprattutto alla sua “testa”) è capace di fare delle cose assurde, sia per sport (ad esempio la palizzata avanti e indietro da 2,30 in ring francese) che per diletto (quanti di noi lo hanno visto innalzarsi ad altezze assurde, ruotando in aria, oppure saltare qualche oggetto in lungo o in alto per il solo piacere di farlo ?) E che dire delle velocità incredibili che raggiunge oppure della capacità di scatto e di cambio direzione ? Come dicevo queste prodezze sono dovute sia ad un fisico eccezionale ma anche al suo temperamento, al suo cuore, alla sua generosità, alla voglia di compiacere il proprio partner umano, doti di cui parlerò più diffusamente più avanti. Chiaramente nelle linee da lavoro l’aspetto estetico è molto trascurato. Se uno capita come spettatore ad un mondiale FMBB (mondiale dei belgi) di ipo o ad una finale di ring francese o di mondioring, troverà i soggetti più disparati, da quelli altissimi a quelli piccolissimi, da cani leggeri a cani pesanti, con forme della testa e del corpo più disparate, tonalità e carbonature molto diverse. Alcuni di questi soggetti in expo farebbero fatica a raggiungere un buono, ma altri soggetti invece si dimostrano esteticamente gradevoli ed in expo non fanno fatica ad aggiudicarsi l’eccellente. Considerato che nei pastori belgi come in tutte le razze nel ring dell’expo siamo arrivati un po’ all’ipertipo (sia estetico che purtroppo spesso caratteriale), prendere l’eccellente in expo ed essere un soggetto valido se non validissimo nel lavoro per me rende quel cane il prototipo della razza, ovvero un campione assoluto. Ci sono poi dei soggetti che anche in expo si distinguono particolarmente, io ho avuto la fortuna di avere Onice (BOB al campionato sociale), sua figlia Velvetgun (addirittura campione italiano e sociale di bellezza, pluri CACIB e BOB) e suo nipote Elf di Alessandra (CAC-RCACIB alla prima e purtroppo credo unica uscita in expo)

SALUTE Gli sport in cui la razza si è sviluppata (ring francese, ring belga, campagne) sono sport dove è richiesta una salute perfetta, una capacità fisica eccezionale !! La selezione è stata quasi naturale, anche se non esistevano o non venivano usati i test sulla displasia ecc. era lo stesso campo a decretare quali erano i riproduttori sani da usare. L’attenzione va invece posta adesso, dove l’utilizzo del malinois è anche in ipo, in agility, in obedience, discipline dove non è possibile selezionare “naturalmente” il riproduttore perfetto. E’ quindi secondo me importante prendere cuccioli da riproduttori testati possibilmente da più generazioni, soprattutto se questi riproduttori (vedi soprattutto la parte materna) non è stata impiegata in nessuna attività se non marginalmente. In ogni caso trovo doveroso e dovrebbe essere obbligatorio da parte degli allevatori puntare su soggetti con displasia anche e possibilmente gomiti ufficiali. Purtroppo invece non è così, quindi prima di acquistare un malinois, informatevi se almeno i genitori sono stati lastrati !! Sentire di malinois con displasia C ma anche purtroppo D ed E, oppure operati ai gomiti, mi fa una tristezza infinita !!

CARATTERE NELLA VITA Premetto che i miei cani vivono con me, dormono sul mio letto, si accoccolano accanto a me sul divano mentre guardo la tv, fanno una vita fatta di sport ma anche di passeggiate in campagna, di viaggi, di vacanze, di ricerca di elemosine accanto alla tavola mentre mangiamo. Vivono in branco insieme a cani di altre razze alcuni anche molto piccole (zwergpinscher) e spesso sono liberi a contatto con altri cani più o meno conosciuti per passeggiate, gare, ecc. Quindi forse la mia è una visione, anche se limitata a 4 esemplari (per ora), più a 360° rispetto a coloro che vivono il malinois solo come un “oggetto” da gara, da confinare nel box e usarlo per gli allenamenti e le competizioni, o anche da coloro che magari lo tengono in casa ma escono con lui/lei solo per lo sport. Nelle linee dei malinois si trova un po’ di tutto, da soggetti docili a quelli indocili, da tempra alta a tempra bassa, da nervi altissimi a nervi bassi, quasi assenti, da predatorio altissimo a predatorio basso, da aggressività alta a soggetti socievolissimi. Chiaramente per il tipo di vita che io voglio fare con loro prediligo soggetti docili, di tempra media, con temperamento alto e nervi presenti ma non eccessivi, socievoli. Per avere questi soggetti è naturale cercare dei riproduttori che presentino queste caratteristiche e che le trasmettano. Un cane che comunque riesce in discipline come ipo, ring francese, mondioring è sicuramente una base necessaria da cui partire. Non mi fido molto di cani che “vanno” in agility o anche in obedience (o peggio ancora non fanno niente da più generazioni), voglio vederli nelle discipline per cui sono nati prima di pensare di usarli o prendere un loro figlio. Vedo sempre di più malinois di difficile gestione in casa, con nervi altissimi, che mancano di autocontrollo emotivo, oppure cani che partono in difesa per un nonnulla ma che in realtà di fronte ad una vera minaccia retrocederebbero, cani incapaci di concentrarsi a lungo oppure all’opposto cani di scarso temperamento, con bocche molli, poca predazione. Per me quelli non sono malinois e sono sicura che non sarebbero in grado di arrivare da un ipo3 oppure di fare seriamente ring o mondioring. Eppure sento dire che tanta gente ha paura a prendere un cucciolo per altre discipline da cucciolate con soggetti titolati o super titolati nelle discipline di morso. Siamo veramente fuori dal mondo !!! Un VERO malinois per me è un essere speciale, un essere che si integra dentro di te, sembra assorbirti, sembra che voglia entrarti dentro !! La caratteristica essenziale per me infatti è l’amore smisurato che portano per l’umano, quel credere che tu sei il centro dell’universo, sono di una appiccicosità assurda, amano il contatto continuo con te, una parte del loro corpo se possibile deve toccarti, amano baciati, amano abbracciarti, amano guardarti, tu sei impegnato in altre faccende, ti giri e loro sono lì, non hanno mai staccato gli occhi da te !! Con loro non sei mai solo, arrivano quasi ad asfissiarti con il loro amore, tu non puoi far altro che ricambiare sperando di esserne degno. Direi che forse è la loro caratteristica principale, che li fa amare e anche odiare da coloro che cercano nel cane un compagno ma non un amante… Questo loro amore estremo è anche però una chiave difficile nell’addestramento. Infatti li porta ad essere estremamente sensibili nei confronti del conduttore, del suo stato d’animo, loro con te vogliono essere una squadra, un po’ noi due contro tutti. Se tu sei in panico, loro ne soffrono, se tu sei su di giri, loro lo sono più di te, se tu sei triste, loro sono depressi. Ma se tu pensi che voi siete i migliori del mondo, beh lo sarete !!! Anche per chi lavora in coercizione sono cani strani (ci tengo a dire che io non uso ASSOLUTAMENTE questi sistemi ma è per farvi capire), magari reggono pressioni assurde per poi “spaccarsi” su una punizione leggerissima ma non capita… Altro pregio-problema del malinois è la sua natura di difensore. Amando immensamente il suo compagno a due zampe, sono prontissimi anche a difenderlo. Per questo sono importanti due cose. Per prima non incentivare assolutamente questo atteggiamento, se loro si rendono conto che a te piace che loro ti difendano, la vita con un malinois diventa un inferno, scordatevi di lasciarlo libero e in ogni caso dovreste avere occhi anche dietro la testa. Per seconda cosa non tenere il malinois in un guscio di vetro, anche se all’inizio dimostra di non accettare alcune “scorrettezze” umane, punibili nel galateo canino (tipo fissare negli occhi, avvicinarsi in linea retta guardando, mani sulla testa, ecc.) approfittate che il cane sia cucciolo per insegnargli che sono solo “sbagli” stupidi umani, che bisogna accettare e magari dopo un po’ apprezzare (tipo carezze sulla testa) Per terza cosa cercate un malinois il più possibile socievole ma in ogni caso con tanta testa, nervi saldi, meglio un cane un po’ più aggressivo ma solido che un cane a malapena aggressivo ma dai nervi alti e non testati che potrebbe assolutamente non controllarsi. Per ultimo lavorate il cane, lavorate sul rapporto, lavorate sul controllo, è facile che qualunque malinois prima o poi cerchi di difendervi (o peggio difendersi), magari una persona isolata che corre verso di voi in un bosco, che incontrate magari dopo un’ora di eremitaggio, oppure una persona che sbuca nel buio… Ieri con la mia Velvet, cagna socievolissima, la mattina abbiamo incontrato due genitori con un bambino piccolissimo nel passeggino. Lei si è avvicinata tutta allegra per farsi coccolare e non ha lesinato una leccatina alla mano del bambino. Ieri sera però sono uscita tardi per portarla a sporcare nel campo davanti a casa, all’improvviso da dietro una siepe è sbucato un tipo, non so che faceva (e neppure voglio saperlo), però ho avuto un sussulto di spavento, lui ha continuato ad avanzare con una andatura strana e Velvet è partita, il mio comando terra è arrivato giusto giusto a pochi centimetri dal tipo che a quel punto si è allontanato zizzagando.. Non scordatevi che nello standard c’è scritto “ardente difensore del proprio padrone”. E questa caratteristica può essere utile (per me lo è stata per un molestatore ad un parco, ringrazio ancora Onice) ma va controllata !!

RAPPORTO CON GLI ALTRI CANI Con i miei sinceramente non ho mai avuto problemi. Hanno un linguaggio chiarissimo, si sanno rapportare molto bene, forse l’unico difetto è che quando corrono tendono ad essere un po’ dei “trattori” e arrivando a velocità supersoniche possono far paura a cani (e persone) che non sono così sicuri di essere scansati, cosa che invece puntualmente accade. Per il resto sanno giocare, sanno stare tranquilli, i miei accettano cani in casa, sia di amici che “new entry”. Quando ho deciso di tenere Erak mi sono un po’ preoccupata, comunque è un maschio di malinois, invece è molto molto bravo anche con gli altri maschi, certo non lo metto mai nelle condizioni di avere a che fare con cani non equilibrati, cani aggressivi.. ma questo dovrebbe valere per qualunque tipo di cane. Per questo non amo i “parchetti”, dove non sai mai che cane ti trovi di fronte. Con i cani di casa, con i cani amici, sono splendidi !! Erak riesce a giocare con la zwergpinscher senza mai fargli minimamente male, eppure corrono, lottano, si danno zampate, ma lui sa dosare perfettamente la sua forza, mai sentito un minimo lamento, mai visto la zwergpinscher cercare di smettere di giocare!! In casa ho un altro maschio, ho femmine che vanno in calore… Ho visto sia Onice che Velvet intervenire per difendere cani amici da altri cani che facevano i bulli basandosi sulla loro forza fisica, lsenza usare i denti hanno fatto subito abbassato la cresta al bulletto di turno, con immenso sollievo degli amichetti pelosi.

SPORT CINOFILI ED IMPIEGHI CIVILI – MILITARI Come dicevo sopra il malinois è un cane sportivo, un cane che fa dello sport, degli utilizzi civili-militari il motivo della sua esistenza e solo facendo questi sport si ritiene appagato e vive felice. Lavorare con il proprio malinois è quindi un obbligo che un futuro proprietario deve avere ben presente !! Ma cosa fare ? Come dicevo sopra il bello del malinois è che secondo me è il cane più completo che esista !! Non c’è uno sport in cui un malinois da lavoro ben selezionato non può emergere a livelli mondiali. Voglio però dividere in due settori le discipline sportive + due settori l’utilizzo militare – civile.

DISCIPLINE SPORTIVE SENZA SELEZIONE DEGLI ISTINTI Sono discipline in cui, pur essendo necessario un cane che abbia certi requisiti, non presentano la necessità di attitudini super selezionate. Per questo, come detto sopra, trovo assolutamente non corretto ed estremamente pericoloso per il futuro della razza, accoppiare soggetti vincenti in queste discipline che però non abbiano dimostrato niente nelle discipline di morso, arriveremo presto ad una deriva caratteriale sempre più evidente, con soggetti nervosi, con scarso controllo, fisicamente magari piccoli (vero agilitisti ?) oppure di scarsa tempre (obedience, agility) con scarsi tempi di attenzione (agility), insomma il malinois è nato per un motivo, è arrivato a noi per quel motivo in quel modo, quindi non roviniamo una razza così meravigliosa !!! Io che adoro l’obedience, che adoro l’agility non mi permetterei mai di accoppiare una femmina o un maschio magari campioni del mondo di obedience o di agility ma che non hanno fatto niente a livello di ipo, mondioring, ring, campagne !!!

DISCIPLINE LEGATE ALLA SELEZIONE CARATTERIALE Vedere all’opera un malinois ben selezionato nelle discipline per cui è nato è per me una cosa meravigliosa, è vedere un’opera d’arte in movimento, è vedere i suoi occhi splendere, vederlo perfettamente appagato, felice, è andare incontro a loro riempiendo qualcosa che hanno nel cuore. Secondo me, ripeto, è un obbligo morale per un proprietario di malinois. Alcune discipline costano fatica, ma ti fanno veramente capire il compagno che hai accanto, ti fanno avanzare tantissimo nelle tue conoscenze cinofile. Fare una pista, vederlo in azione negli attacchi, riuscire a controllarlo nel momento di massima eccitazione, controllare i suoi istinti e farlo collaborare con te, è una cosa meravigliosa, è una sensazione dire che uno DEVE provare, ma non solo, se il cane riesce a restare sotto controllo riuscendo ad esprimersi con morso fermo, forte, con percussione nelle entrate, se riesce a fare una pista con concentrazione ed impegno, se riesce ad avere una obbedienza brillante, vigile, collaborativa, beh quel cane sarà un compagno meraviglioso anche nella vita e ciò mi rassicura poi nella riproduzione. I malinois e i belgi in genere di linea da bellezza in queste discipline non riescono a raggiungere i massimi livelli, sono rarissimi i casi di cani in IPO3 anche a livello mondiale, veramente di una rarità sconcertante, anzi è difficile trovare già soggetti con l’IPO1 e passare un cal2 è già considerato un successo. Nelle discipline poi di costume come ring francese, belga, campagne arrivare ad altissimi livelli è poi praticamente impossibile !!

CONCLUSIONI Il malinois da lavoro è un cane sicuramente non facilissimo se non si riesce a capirlo e ad amarlo, ma se riusciamo ad essere un binomio è un compagno meraviglioso nella vita, un compagno estremamente performante in qualunque sport o utilizzo militare-civile avete in mente di fare. In fondo un malinois pensa che il suo conduttore sia un Dio da amare al 100% e a cui dedicare la sua vita, siamo noi che dobbiamo dimostrare di essere degni di tale amore e di meritarsi tale considerazione

Da TgRegione.it

https://www.tgregione.it/tg4zampe/cani-razze-un-malinois/

 

Anna Maria Cini

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